Il Ristorante Habanero di Rovigo

buona cucina e cortesia

Il Ristorante Habanero, a Rovigo, è una delle nuove realtà di Borsea, frazione del capoluogo veneto. Aperto di recente, è situato in pieno centro (e a soli cinque chilometri al centro di Rovigo), di fronte alla chiesa nella piazza principale ed è facilmente raggiungibile dalla vicina strada statale 16 attraverso via Savonarola. E' gestito dai fratelli Riccardo e Mirko, che hanno optato per un ambiente accogliente e giovanile, adatto alle famiglie, ma anche alle numerose compagnie. La sua sala interna comprende infatti 48 coperti, mentre la sala esterna (che d'Inverno viene opportunamente riscaldata) può accogliere altri cinquanta avventori. A capo della cucina è lo chef Mirko, artefice delle prelibatezze servite in tavola, mentre il fratello Riccardo si occupa della sala e dei clienti. La cucina, improntata principalmente sul pesce e sugli altri prodotti del mare, include però anche molti piatti a base di carne e verdura, nonché una gran varietà di pizze, calzoni e rotoli. I camerieri, formati per accogliere gli avventori con la massima cortesia e altrettanta professionalità, sono a disposizione per ascoltare richieste e fornire informazioni e consigli in caso di intolleranze alimentari. Il ristorante è aperto a pranzo dalle 12:00 alle 14:30 e a cena dalle 19:00 alle 24:00.


Il divertimento abita qui

Le dimensioni e il "carattere" della sala si prestano particolarmente a a ospitare eventi di vario genere, oltre che grandi tavolate di compagnie numerose. Particolare attenzione viene prestata ai compleanni, per i quali il ristorante è a disposizione per preparare menu personalizzati e colorate torte di compleanno personalizzate. Altri eventi che il Ristorante Habanero, a Rovigo, è attrezzato per ospitare sono pranzi e cene sociali o di lavoro, pranzi di nozze, pranzi in occasione di battesimi e comunioni, addii al celibato o al nubilato, feste generiche. Durante le festività tradizionali come Pasqua, Natale e Capodanno, l'Habanero prepara speciali menu a prezzo fisso. Per informazioni o per prenotazioni è sufficiente telefonare o compilare l'apposito modulo che si trova in questo stesso sito.


A passeggio per Rovigo

Se dopo una bella cena o un buon pranzo desiderate fare due passi per scoprire le bellezze dell'ameno capoluogo veneto, sappiate che Rovigo offre ai suoi visitatori numerose bellezze artistiche degne di nota, anche se poco note al di fuori della città. Esempi notevoli di architettura civile e religiosa, o legati alla storia della città. Palazzina Minelli, per esempio, è un magnifico esempio di stile neogotico, da cui il soprannome "palazzina gotica". Palazzo Angeli, invece, è uno palazzo in stile neoclassico dove soggiornarono Carlo IV di Spagna, Francesco I d'Austria, l'imperatrice di Russia Aleksandra Fёdorovna, Francesco Giuseppe I d'Austria, Giuseppe Garibaldi e il re Umberto I d'Italia, che nel 1900 fu ucciso dall'anarchico Gaetano Bresci come rappresaglia per aver avallato la sanguinosa repressione delle manifestazioni pacifiche che due anni prima si erano tenute a Milano. Palazzo Ravenna, affacciato su piazza Garibaldi, è il primo palazzo di Rovigo in cui sia stata impiegata la ghisa per realizzare decorazioni esterne e interne. Altri palazzi degni di nota sono poi palazzo Roncale, del XVI secolo, palazzo Roverella, maestosa testimonianza del Rinascimento e del periodo in cui Rovigo faceva parte del regno degli Estensi di Ferrara, palazzo Venezze, palazzo Silvestri e palazzo Campanari. Oltre al Duomo della città, valgono inoltre una visita il castello, di origine medioevale, la porta di San Bortolo, una delle uniche due porte della città sopravvissute ai secoli, la palazzina del Corpo di Guardia, sulla piazza Maggiore, e la Colonna di san Marco, innalzata nel 1519 in onore della Repubblica Veneta e che sulla cui sommità reca un Leone di san Marco realizzato nel 1881 per sostituire quello che quasi un secolo prima fu abbattuto dai francesi di Napoleone Bonaparte. Nel suo piccolo, dunque, Rovigo può offrire scorci inaspettati e affascinanti, piccoli squarci di storia e d'arte che si aprono fra i moderni palazzi, rendendo una passeggiata digestiva l'occasione per rievocare eventi di secoli addietro.